venerdì 23 marzo 2007

Vashty Bunyan


Finalmente è Venerdi...questa settimana è durata 12 giorni...non ne potevo più. Non sono adatto a lavorare, sta prendendo sempre più corpo in me l'idea del matrimonio con una centenne milionaria...o Paris Hilton, non lo so, sono indeciso...
Comunque, ieri sera, sdraiato sul letto, aggraziato come un leone marino, ho potuto apprezzare tutta la delicatezza di Vashty Bunyan. Non la conoscete? male! rimendiate subito. La Bunyan è una graziosa ex-donzella inglese (ormai ha una 50ina di anni, o più...) con una voce da usignolo che scrive bellissime canzoni Folk. Nei mitici anni 60 fu scoperta dal produttore dei Rolling Stones (scusate se è poco) mentre suonava in dei piccoli localini; Andrew Loog Oldham (il produttore) le fa incidere una cover e la lancia nel business musicale. Lei, mitica, in poco tempo si accorge che quell'ambiente non fa per lei, manda affanculo il manager, lascia Londra e se na va dal suo amico Donovan (altro cantautore Folk inglese, che in quegli anni ebbe un grande successo...bellissima la sua "Colours")in campagna. Votata al nomadismo, la nostra Vashty si prende un bel carro zingaro, il suo amore Robert Lewis, la sua cavalla e il suo cane, e parte per girare l'Inghilterra e la Scozia. Tra un viaggio e l'altro trova il tempo di pubblicare, nel 1969, "Just Another Diamond Day" prodotto da Joe Boyd (produttore della mitica Incredibile String Band, dei Fairport Convention e di Nick Drake...WOW!!)il suo primo e, per più di trent'anni, unico album. Il disco NON ebbe successo e Vashty preferì lasciare la chitarra appoggiata al muro e dedicarsi alla famiglia. Nel 2000 digita il suo nome su Google e scopre di essere diventata una icona della musica Folk, viene contattata da tanti artisti (tra cui il grande Devendra Banhart) e pubblica un nuovo disco "Lookaftering"(2005). Inutile dire che il disco (i dischi) sono strepitosi, amo alla follia la sua voce, le sue melodie timide, la leggerezza che pervade i suoi lavori. Una voce indimenticabile e una storia incredibile...Quando sei bravo puoi anche scomparire per un pò...se fosse scomparso per un pò Massimo Ranieri l'avremmo trovato invecchiato in un servizio delle Iene sui pedofili in Tailandia...
PS: Caro Ranieri, ho avuto la sfortuna di vederti ad un concerto tributo a De Andrè di un pò di tempo fa...sei scandaloso.vergogna. Se ti rivedo fare la mossa di Totò mentre canti Don Raffaè....AAAAAAARRRGGHHHHH!!!! Pentiti!

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