venerdì 27 aprile 2007

Senti senti...

Capisco che fare il DJ è un duro lavoro, sempre diviso tra mettere su qualcosa che piaccia a te, o andare sul sicuro e far ballare le ragazzine in pista....ma cazzo, un pò di coraggio. Non è detto che una canzone "non conosciuta" sia disprezzata dal pubblico; se ne può mettere una ogni 3 "hit" e nessuno se ne accorge....piano piano si finisce con l'educare il pubblico. Quindi complimenti sia al DJ dell' Estragon sia ad un ragazzo che metteva i dischi in un pub all'ora dell'aperitivo che sono riusciti a sorprendermi, pur rimanendo in ambito "balliamo-divertiamoci"(non per forza commerciale). Basta poco, che ce vò...
Per la cronaca le canzoni erano dei Soulwax e dei DAT Politics.

giovedì 26 aprile 2007

22/4/07. Giorno santo.

Chi non muore si rivede...sono stato indaffarato un paio di giorni...troppo occupato a festeggiare il giorno santo 22/4/2007 con i miei fratelli bauscia...si,si, ancora festeggiamo, ancora non abbiamo preso l'abitudine alle vittorie...le vittorie dell'amore, della pace, della solidarietà, dell'integrazione razziale, della purezza, della sincerità. Finchè ci sarà al mondo un bambino triste e affamato, noi continueremo a vincere per donargli un sorriso...che volete...come diceva Cristina D'Avena nella sigla di "esplorando il corpo umano": siamo fatti cosi.
E visto che tutti quelli pagati per farlo hanno fatto le pagelle scudetto...anche io! cazzo...che non sono da meno di Franco Ordine, perbacco...eccole:

JULIO CESAR: 7,5. Qualche volta farebbe bestemmiare Don Mazzi, altre ti fa venire voglia di andare con tua nonna alla prima messa della domenica mattina, alle 5,e dire grazie.

MATERAZZI: 9. Ci sono testimoni, difendo questo armadio da 5 anni, quando tutti gli sputavano addosso. Dopo il mondiale è diventato improvvisamente più buono di Gianni Morandi....ma buono o no, è sempre stato interista...e se un avversario non deve entrare in area...NON CI ENTRA, CAZZO!

CORDOBA: 7,5. Dovrebbe giocare con ai piedi l'impalcatura del giovane Forrest Gump per passare un pallone decente...ma va bene anche cosi. Mezzo voto in meno perchè, da buon colombiano, dovrebbe avere i baffi e i capelli corti davanti e lunghi dietro.

SAMUEL: 6,5. Non lo fanno giocare, ma già il fatto che per questo non abbia ridotto Appiano Gentile in un lago di sangue è molto.

BURDISSO: 8. Tutti a dire "...non lo scopro certo io...". E invece io dico: "lo scopro certo io!". Mi prendo il merito insieme a Bizio, seguiamo questo cagnaccio da 4-5 anni ormai...neanche io ubriaco ai tempi del Todo Incluido marcavo cosi arcigno.

MAXWELL: 8. Leggero, elegante, aggraziato...e con solo lo 0,001% di grassi.

MAICON: 9. Sciogli le briglie, cavallo della prateria!

ZANETTI: 10. Capitano buono, faccia da bravo ragazzo. Fosse stato il fratello maggiore di Chuck Norris, a quest'ora Chuck sarebbe sbarbato e con il riporto, in seminario.

CAMBIASSO: 8. Stagione al di sotto delle aspettative, quindi 8.

FIGO: 9. Meglio della figa.

DACOURT: 8. Se per caso si fosse accampato davanti alla grotta 2000 anni fa, Gesù ci avrebbe messo 3 mesi a uscire.

VIEIRA: 8,5. Da bambino, la prima volta che è salito su un auto-scontro, ha fatto 2 morti.

STANKOVIC: 9. Forse è il primo anno che va dallo psicologo, speriamo continui.

CRESPO: 8,5. Se il giorno del tuo compleanno, dopo aver spento le candeline, ti giri un attimo a parlare con uno, lui si è già mangiato tutta la torta. Rapace.

CRUZ: 8. In Italia è cosi. I precari col contratto part-time a volte si fanno il culo più di quelli fissi. Ma andrà in paradiso.

ADRIANO: 5. Ciccione obeso di merda.

IBRAHIMOVIC: 10. Se sono diventato politeista è colpa sua.

SOLARI, GROSSO, RECOBA, GONZALES, ANDREOLLI: 6. rispèct!

martedì 17 aprile 2007

Dokaka


Questo deficente qua sopra è un genio... e le uniche persone al mondo a cui puoi affibbiare due aggettivi cosi sono i Giapponesi. Dokaka è un signore che fa cover di qualsiasi genere musicale (dice che non ne ha ancora trovato uno che non gli piace): dai Metallica ai Nirvana, da Miles Davis a Shakira, fino alle colonne sonore dei videogiochi (che hanno sempre un posto speciale nei cuori dei giapponesi), ma SOLO CON LA VOCE, un beatboxer totale. Registra prima le parti ritmiche, basso e batteria, poi le chitarre e la melodia, tutto usando unicamente l'ugola. Come detto, il confine tra il Genio e l'idiota è molto labile, ma sicuro fa andare fuori di testa...
Ha collaborato con Bjork nella registrazione di "Medulla", l'ultima opera della canatnte. Su Youtube si possono vedere i suoi video, dalle esercitazioni in studio ai live. La sua cover di "The Trooper" degli Iron Maiden sta viaggiando sul mio stereo ininterrottamente da due giorni...incredibile! Sul sito si possono scaricare gratis varie cover. Chi non vorrebbe averlo avuto come insegnante di musica alle medie?

www.dokaka.com

lunedì 16 aprile 2007

Eduardo Recife






www.misprintedtype.com
Berlusconi difende la polizia di Putin che picchia i manifestanti...lui se ne intende...

venerdì 13 aprile 2007

Poveri scarafaggi


L'altra sera parlavo di musica con alcuni miei amici. E' uscito fuori il nome di Scaruffi, il famoso giornalista-scrittore-musico-tuttologo. In particolare si parlava dei Beatles. I Beatles sono il mio gruppo preferito, me lo porto dietro dall'infanzia (e questo sicuramente influisce sulla considerazione che ne ho); cosi mi sono andato a rileggere quello che Scaruffi scrive su di loro, che poi è anche il pensiero dei miei amici, e in generale di tutti quelli che amano altri gruppi, il rock'n'roll "puro" e non il Pop (anche a me piace il Rock..ma non solo...).
Mi sta bene tutto, ognuno ha i suoi gusti...ma le tesi portate avanti dai loro detrattori mi sembrano sbagliate. Perchè? è molto semplice...non si parla mai di musica, delle semplici canzoni. Tutto viene proiettato e ampliato nel contesto storico-socio-culturale-politico dell'epoca. Si parla del magico produttore Martin che, a sentire in giro, traformava quelle "ideuzze" da strapazzo di Lennon o McCartney in canzoni immortali. Si parla del ritardo che i Beatles avevano in confronto ai geni musicali che stavano cambiando la storia. Si parla del fatto che erano pubblicizzati e "spinti" dall'industria. Non sento mai nominare la parola alla base della musica: la canzone. Giustamente non bisogna mai sbattersene del contesto in cui un gruppo si esprime, è importante fare paragoni (io sono il primo a farli), ma francamente tutto questo astio nei confronti di un gruppo che ha scritto pietre miliari come: "A day in the life", " Strawberry field's forever", " Across the universe" etc..etc...(ce ne sono altre 1000) mi sembra eccessivo.
La frase con cui Scaruffi chiude l'articolo sui Beatles (cito testualmente): "Non avevano nulla da dire, e infatti non lo dissero." mi sembra una bestemmia.
Se il diritto a fare musica fosse dato solo a chi ha qualcosa di "sconvolgente" da dire suonerebbero in 6. C'è spazio anche per chi fa cose semplici ma le fa bene, molto bene. Lasciare che il mio sapere faccia da schermo alle emozioni che un disco può darmi è sbagliato. E' l'atteggiamento di chi ragiona per partito preso. Le canzoni dei Beatles sono "perfette", non puoi spostare uno strumento di una virgola, le voci sono deliziose, le melodie bellissime e indimenticabili, sfido a dire il contrario...poi si può anche non apprezzarne la "filosofia" di fondo, ma dire che "non avevano niente da dire"...Intanto dopo 10 anni, nel 1970, si sono sciolti... non come "altri" che dopo 40 anni, ormai ottuagenari, ancora scassano la minchia e vendono i pezzi alla Vodafone per mantenere la villa, andando in giro per il mondo ricordando i tempi andati, forti del loro blasone e basta, con poco rispetto per chi paga il costosissimo biglietto...
Aggiungo che i Beatles non si sono mai presi il merito di aver inventato un genere, o di aver cambiato il mondo. Se nelle canzoni non parlavano di temi sociali "alti" non importa, non tutti lo fanno(soprattutto nella musica popolare dell'epoca); se la canzone è bella, se è ben articolata, basta da sola a sensibilizzare le persone, senza sbattere i gatti vivi su un tubo per fare "avanguardia". Se a qualcuno rode che abbiano fatto più soldi di Capitan Beefhart che posso farci? Puoi dire la cosa più ganza del mondo ma se non ti fai capire è come non l'avessi detta (senza offesa per il mitico Beefhart).
Concludo dicendo che il 90% dei gruppi dell'epoca, osannati da Scaruffi ed altri critici, li conosco, ne possiedo i dischi e li ascolto sempre...a me le cose belle piacciono tutte...

Jon Foster






www.jonfoster.com

giovedì 12 aprile 2007

Riabilitazione

Commosso dalla riabilitazione da parte della Cina di Bruce Lee (all'epoca considerato "sottocultura d'evasione"), anche io metto da parte l'orgoglio e riabilito a pieno merito loro, autori di "'74-'75". Scusate ragazzi, non vi avevo capito, avete scritto una canzone proprio carina...

mercoledì 11 aprile 2007

Graham Roumieu

Roumieu è un illustratore canadese, vive a Toronto. Le sue illustrazioni comapaiono nei maggiori magazines e nelle riviste più prestigiose, americane e non (Wall Street Journal, New York Times..), vincitore di vari premi; possiede uno stile semplice che arriva dritto al punto, e mi piace assai...






www.roumieu.com

Maggie Taylor







www.maggietaylor.com

martedì 10 aprile 2007

Spero che la morte di Adjmal Naqeshbandi serva da esempio a tutti coloro che, nel nome della pace, dei soldi o di qualsiasi altro ideale, volessero in futuro dare una mano al governo italiano nelle "missioni di pace": lasciate perdere...non ce lo meritiamo, siamo irriconoscenti e approfittatori. Finchè una cosa ci fa comodo siamo i primi a sostenerla e tutti vogliamo prendercene il merito; poi, finito di fare i nostri porci comodi, giriamo le spalle e chi si è visto si è visto...Grazie governo, ennesima dimostrazione di come le figure di merda ci riescano sempre benissimo. La prossima volta, a negoziare col "nemico", mandateci qualche ministro...saremo ben felici di voltargli le spalle.

R.I.P.



Johnny Hart
Se n'è andato un grande artista...quanto mi piaceva...

venerdì 6 aprile 2007

Marrs vs. Caballero

Tim Marrs e Paula Sanz Caballero sono due artisti completamente diversi, di cui non so nulla, ma mi esaltano entrambi (non solo me, a dir la verità, hanno una lista clienti da far paura, le marche e le riviste più famose del mondo...)

Tim Marrs
Questi cosa sono? "Post-Graffiti"? Bellissimi, sporchissimi...





www.timmarrs.co.uk

Paula Sanz Caballero
Spagnola, usa la stoffa...particolarissima...molto retrò...




www.paulasanzcaballero.com

Test

Ho fatto lo stesso Test citato dall'amico Brando nel suo vecchio blog, il risultato del test, oltre a dare dimostrazione della gran quantità di tempo a mia disposizione, spiegherebbe le ragioni del mio radicato cinismo....devo averne passate tante, prima...

Test: "Chi eri nella vita precedente"


"Diagnosi:
Non so se ti fa piacere o no, ma nella tua ultima reincarnazione sulla terra eri uomo.
Eri nato in una località del territorio del Marocco, circa nel 925.
La tua professione era marinaio, cuoco, carpentiere.
Il tuo breve profilo psicologico della tua vita passata:
Naturale talento da psicologo, sapevi come cogliere le opportunità. Di sangue freddo e calmo in ogni situazione.
Quello che ti ha insegnato la tua vita passata per il presente:
Il tuo problema -- acquisire determinazione e persistenza. Qualsiasi sfortuna dovrebbe infrangersi contro la tua forte volontà."

Ecco perchè in questa vita non ho voglia di fare un cazzo! il mio corpo risente degli anni passati a fare il carpentiere!



nella foto: "...quasi, quasi faccio un salto all'Arci per uno schiantino..."

giovedì 5 aprile 2007

Ho notato con piacere (eufemismo) che l'iPod non si spegne più ,neanche quando parli con un altro. La musica rimane bene accesa...al massimo mi libero un orecchio e ti degno di metà ascolto. Questa è la moda imperante tra i ragazzini (medie-superiori).
Tutto ciò non fa che rafforzare il ragionamento di chi, come me, pensa che tra un pò d'anni (secoli? giorni? ore?) non si parlerà più, la lingua scomparirà...e, se da una parte il mio lato "fantascientifico" esulta immaginando un futuro cyber-punk pieno di androidi e vagine in simil-pelle al sapore di Borghetti (?) , dall'altro questa mancanza di comunicazione mi preoccupa...qui nessuno da più importanza alla parola, alle spiegazioni, al discorso, all'insulto; mandiamo solo SMS, video-messaggi e via cosi...Da tempo la parola non ha più senso...i politici l'hanno resa un mezzo per mentire, una cosa sensa senso che puoi dimenticare o rimangiarti tranquillamente. La pubblicità l'ha resa "slogan", messaggio veloce, solitamente vuoto (soprattutto in Italia), che passa e non lascia tracce. La musica, poi...non ne parliamo...un muro del pianto; da sempre l' Italia premia i papaveri alti, o la barca che va...e non è cambiato nulla (quanto ci manchi Faber!), testi superficiali, ad uso e consumo di chi a pensare ogni tanto si stanca (non sono pochi). Tutto questo non è nato ieri...non mi spiego l'origine, ma una "malattia" cosi estesa non viene fuori da un giorno all'altro senza motivo... di sicuro c'entra molto la filosofia di vita italiana, amiamo fare come cazzo ci pare, senza pensare... E adesso chiunque dice "qualcosa" è additato, emarginato, a volte addirittura messo a tacere (Biagi, Luttazzi, Guzzanti) dalle case editrici, dai discografici, dai giornalisti di partito, dagli sponsor, dalla televisione. L' importanza data a scrittori (seri), filosofi, giornalisti (seri), musicisti con qualcosa da dire, premi nobel e altri cervelli è minima...di chi è la colpa? Mio figlio prenderà a modello "Thema" dei Gemelli Diversi?...la castrazione è vicina...

Playlist 5/4/07

1) THE BATTLES - Atlas
2) ARCADE FIRE - Intervention
3) OF MONTREAL - Lysergic Bliss
4) THE STRAWBS - Poor Jimmy Wilson
5) THE DECEMBERISTS - Yankee Bajonet (I will be home then)
6) THE BLACK KEYS - The Lengths
7) THE DETROIT COBRAS - Bye Bye Baby
8) POLYSICS - I My Me Mine
9) ANTONY AND THE JOHNSONS - Hope There's Someone
10) INCREDIBLE STRING BAND - Ducks On a Pond
11) THE ALBUM LEAF - Over The Ponds
12) AMUSEMENT PARKS ON FIRE - Local Boy Makes God
13) THE LOCUST - Anything Jesus Does I Can Do Better
14) THE GOSSIP - Dressed in Black
15) THE BEATLES - Blackbird
16) JONATHAN RICHMAN - Vincent van Gogh
17) ISOBEL CAMPBELL & MARK LANEGAN - Black Mountain
18) C.S.I. - Palpitazione tenue
19) ARCADE FIRE - In the backseat
20) GUIDED BY VOICES - Chasing Heather Crazy

mercoledì 4 aprile 2007

Incredible String Band



Devo ammetterlo...un pò di anni fa, immerso nell'ignoranza naturale di un 13enne, pensavo che non avrei mai ascoltato qualcosa di immensamente creativo allo stesso livello dei Beatles (attenzione: non parlo di bellezza delle canzoni, parlo proprio delle idee, dei lampi di genio presenti nei pezzi...mi state mandando affanculo? io venero i Beatles! forza, insultatemi pure...). Mi sbagliavo. Non avevo ancora ascoltato nulla della INCREDIBLE STRING BAND. Non ho scoperto ieri questo duo Folk-psichedelico (se cosi si può definire), sono anni che gira nel mio stereo (grazie zio) ma non gli ho mai dedicato una riflessione adeguata, che forse serve più a me per mettere ordine nella valanga di sensazioni che mi dà la loro musica.
L'ISB nasce nel 1965 dalla mente di 3 musicisti scozzesi: Robin Williamson, Mike Heron e Clive Palmer (che lascerà ben presto il gruppo). Il loro disco più famoso è sicuramente "The Hangman's beautiful daughters" del 1968, disco-manifesto del Folk psichedelico (che definizione del cazzo....ma mi fa comodo usarla, altrimenti mi tocca scrivere un libro), che contiene pezzi intramontabili come "The Minotaur's Song", "Witches Hat", "The Water Song". Che dire della loro musica? non ne ho idea! e questo li rende grandi...incatalogabili come solo i geni possono essere. All'epoca sono stati un punto di riferimento per tutti i loro contemporanei: da Bob Dylan ai Rolling Stones, Fairport Convention e Vashty Bunyan (per loro stessa ammissione). Sono stati tra i primi ad usare strumenti come il sitar, il gimbri, il flauto di pan, il mandolino, l'arpa, il chahanai, il dulcimer (che cazzo è il dulcimer?) intracciandoli a meraviglia con la base della tradizione folkloristica: chitarra-pianoforte-armonica. Questo intreccio ha dato vita a delle canzoni che definire atipiche è dire poco.



Nei loro pezzi c'è un "disordine" geniale (non mi viene un altra parola, ma rende l'idea), la voglia di prendere in contropiede l'ascoltatore sbattendosene di tutto e tutti (figuriamoci il business musicale); per azzardare un paragone dei giorni nostri gli unici che mi vengono in mente sono i primi Sonic Youth, e non scherzo ...Un pezzo come "Mad Hatter's song" fa scuola in questo senso (ed è anche il mio preferito): sconnesso, lunatico, disarmante nella quantità di direzioni diverse in cui ti trascina: non fai in tempo ad abituarti ad un riff che la canzone è già da un altra parte, finisce il brano e ancora ti chiedi qual'è il ritornello. Prendono isiprazione dai canti medievali, dalle marce militari, mescolano echi celtici, danze cortigiane, rumore, ballate arpeggiate, vocalizzi arabeggianti...tutto questo e ancora di più...incredibili veramente. Aggiungiamoci 2 voci non propriamente "bellissime", nel senso che ogni tanto neanche loro riuscivano a star dietro alle canzoni, ai cambi di tonalità repentini e impensabili, 2 voci sincere, per nulla forzate... che fa tanto Lo-Fi... I due poi, sono polistrumentisti, aiutati nel bisogno da graziose coriste (non vorrei dire una cazzata, ma penso che fossero le loro fidanzate...ma forse mi sbaglio, ho un debole per i gruppi "familiari"), dotati di grande tecnica musicale. L'ISB si scioglie nel 1974 circa...proprio quando erano nella cresta dell'onda (altro periodo, altri valori), lasciando un' eredità immensa, di cui ancora, forse, non ci siamo resi veramente conto.
Mi sa che ho fatto una gran confusione, ma quando si parla di loro seguire una logica è impossibile; mettiamola cosi...spero di avere incuriosito quanti ancora non li conoscono. Non avere un loro disco in casa è un peccato mortale, sfido a trovare in giro una musica così, neanche tra 100 anni...forse bastava dire questo.

lunedì 2 aprile 2007

Il disco della maturità

Ho notato una cosa strana nei giovani gruppi Punk-Rock "alternativi" che popolano la TV e le radio: prima o poi cominciano tutti a vestirsi BENE. La loro musica è "alternativa", i loro testi "esprimono disagio", idem i loro video e il loro atteggiamento sul palco (metto le virgolette perchè sto ripetendo i commenti di MTV, o gli articoli marchettosi dei giornali musicali...chi mi conosce sa che considero questi gruppi alla stregua dei POOH, alternativi come i NEGRITA); al debutto discografico si presentano in tipica divisa Punk: jeans strappati, piercing, capelli sparati...tutto secondo moda; dopo uno o due dischi (di merda) che vendono sempre meno (a dispetto di quello che dicono le classifiche, di solito stilate direttamente dai discografici) arriva l'ora del "DISCO DELLA MATURITA'". Parolona che di solito sta ad indicare un cambio sostanzioso di look, perchè la musica è sempre quella. E allora ecco i nostri eroi con la cravatta, la giacca, la camicia, tutti belli pettinati alla maniera dei "Punk ma con gusto" (il mio amico Noureddine direbbe "Punk ma boni")...solo i piercing rimangono a testimoniare un passato da "denunciatori del sistema" oppure l'orribile trucco nero intorno agli occhi e le immancabili unghie nere. Il primo singolo del DISCO DELLA MATURITA' è ovviamente una ballata, perchè "con questo disco siamo cresciuti molto", "vogliamo esplorare nuovi confini". Da sempre la giacca e la cravatta sono abiti ELEGANTI, l'eleganza da che mondo è mondo serve a PIACERE agli altri, a farsi accettare dal SISTEMA, quel sistema tanto odiato dai nostri ragazzotti urlatori. Forse gli artisti di protesta NON ESISTONO PIU'? e il Punk (inteso come "strappo" alle regole) è morto? OMMIODDIO!!! Cari fan dei MyChemicalRomance e affini (POD, Green Day etc, etc...)l'unico modo di protestare contro questa società del cazzo è fare un BEL disco...che sia tutto bello, dalla prima all'ultima canzone...non 2 singoli, non la copertina... che poi è la cosa più difficile...Un bel disco apre la mente, non ha bisogno di foto, di interviste, di video...

Atlas

Ian Williams, ex membro dei Don Caballero, David Konopka, ex-Lynx, Tyonday Braxton, polistrumentista figlio del grande jazzista Anthony Braxton e John Stanier, ex Helmet. Questi sono i BATTLES, gli autori di "ATLAS", appunto, il singolo che mi sta facendo andare fuori di testa! Grandi, ma d'altronde con un curriculum cosi...aspettiamo con piacere l'album, dovrebbe uscire tra poco...