lunedì 14 maggio 2007

Family day

Finalmente, non se ne poteva più. Per una volta gli italiani sono scesi in piazza a levare alta la propria voce contro la piaga più terribile dai tempi delle cavallette bibliche: i NEGRI GAY. Questa specie di parassita infesta ormai il belpaese in lungo e in largo, causando vari tipi di allergie nella popolazione. Da sottolineare il fatto che l'Italia è la prima nazione Europea che, con coraggio, si prende la briga di dire no a questi esseri: cosa che altre nazioni, per paura o per scarso spirito liberal-patriottico, non hanno ancora fatto.
L'Italiano ha pazienza, sopporta i problemi sempre con il sorriso: le tasse alte, l'evasione, la mafia, gli onorevoli condannati, le aziende indebitate...ma i negri-gay NO!
Ormai è un dato di fatto, i negri-gay insidiano la nostra famiglia, lo spirito cattolico e rendono insicuro anche andare a puttane, per questo (soprattutto per l'ultimo punto) si leva alta la voce della Casa delle libertà (libertà ok, ma a tutto c'è un limite), della sinistra, del centro, e addirittura, evento raro, del silenzioso clero: Papa, vescovi, chirichetti e suore tutti uniti per debellare il nemico...proprio loro, sempre cosi distaccati, osservatori neutrali del popolo italiano... se hanno fatto scomodare pure la Chiesa, questi negri-gay devono essere proprio stronzi! W l'Italia.
Nella foto: la folla scappa scortata dalla polizia, alla vista di un pericoloso esemplare di negro-gay.

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