Il vicesindaco leghista di Teviso distrugge un tabù che ormai ci portiamo dietro da troppo tempo: il galateo linguistico. Da sempre cerchiamo di dare un nome "gentile" alle cose, anche a quelle più brutte, per non urtare la sensibilità delle persone. Basta! chiamiamo le cose con il loro nome. Cito il vicesindaco: omosessuale-CULATTONE. ooohhhh non se ne poteva più di omosessuali, coppie di fatto, gay....CULATTONI e basta.
Ha proprio ragione il vicesindaco...mi sento già meglio...come se mi fossi liberato di un peso: il cervello.
Propongo altri sinonimi più comprensibili al popolo.
Onorevoli: evasori fiscali, mafiosi.
Veline: bagasce.
Leghisti: teste di cazzo.
Accetto suggerimenti...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

1 commento:
preti:annusaculi
giornalisti:venduti
leghisti:omofobi sessuofobi xenofobi culofobi sfigofobi
qualcuno dovrebbe avvisarli che il baubau e l'uomo nero non esistono e possono dormire nei loro merdosi letti tranquillamente
Posta un commento