mercoledì 1 agosto 2007
Sempre i migliori se ne vanno...
Troppo spesso, al giorno d'oggi, chi ha il coraggio di lottare per i propri valori viene perseguitato, chi cerca in qualche modo di non sottomettersi alle rigide regole della nostra società, chi predica pace, amore, tolleranza, libertà di pensiero e di informazione, chi lotta per la parità dei diritti, per un mondo migliore. La storia è piena di personaggi a cui è stata tappata la bocca, perchè scomodi: da Leonardo a Gandhi, da Mandela a John Lennon. Per non parlare di chi viene letteralmente perseguitato dal potere, gente che lotta con tutte le proprie forze per i più deboli, per gli indifesi, fino alla morte. E' proprio il caso della persona a cui è dedicato questo post, un ragazzo che, pur nel fiorire della sua giovinezza, ha scelto di rinunciare agli svaghi e alle frivolezze dell'adolescenza, per dedicarsi agli altri, per provare a rendere questo paese un paese migliore. Avrebbe potuto pensare solo a se...invece ha passato parecchio tempo ad aiutare gli amici più cari, senza tirarsi mai indietro. Per questo è stato perseguitato, additato, incolpato da tutti...fino a che è stato costretto ad abbandonare il suo lavoro, costretto a reiventarsi una vita. Voglio ringraziarlo e ricordarlo con affetto, sperando che il suo messaggio non venga perduto, e che le generazioni future possano prenderlo ad esempio, come la faccia bella dell'Italia. Grazie Cesarone.
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