giovedì 15 maggio 2008

Giustizia è fatta.

Poichè i ragazzi della 2°C non possono andare in gita, visto che l'ultima volta hanno devastato l'albergo, non ci andranno neanche quelli della 2°B, per par-condicio. Questa è la logica di Matarrese e altri burattini del parlamento riguardo alle trasferte di Inter e Roma in occasione dell'ultima partita di campionato. L'osservatorio del Viminale, appoggiato dal prefetto di Catania, ha deciso di impedire ai tifosi romanisti di andare a Catania, prevedendo la forte possibilità di scontri tra le tifoserie, notoriamente abbastanza calde. Mentre lo stesso osservatorio dà il via libera per gli interisti a Parma, visto che in 4000 partite tra le due squadre non è successo mai nulla di grave. Qui cominciano i pianti e le strilla della Roma, dei romanisti, dei parlamentari romanisti (che, ci mancherebbe, finchè non si chiude questa magagna della serie A non possono certo occuparsi del paese), che vedono una disparità di trattamento, un tentativo di "spingere" lo scudetto a Milano. Ecco allora Matarrese e i nostri bei politici alzarsi dalla sedia, e urlare piccati: "Fanculo Osservatorio del Viminale, i tifosi della Roma devono andare a Catania, se ci saranno problemi saprete affrontarli, lo dice la parola stessa, Forze dell'Ordine vuole dire che siete forti!". Alla 3000esima lettera di licenziamento di poliziotti catanesi in 2 giorni (memori di un recente passato), salta fuori la seconda ipotesi, il colpo di genio, la scure della giustizia cade senza tentennamenti sulla serie A: "Allora anche i tifosi dell'Inter devono starsene a casa!". Ovvio che, tra le due, questa opzione sia più praticabile. Per l'ennesima volta l'Italia dimostra di essere schiava dei delinquenti e di non saper far rispettare nessun tipo di legge o norma o regolamento, finendo quasi sempre per premiare chi le regole le aggira o piange più forte. Il calcio dimostra, semmai ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia anarchico, e soggetto alle correnti del potere; la Roma, checchè se ne dica in giro, è una delle squadre più "potenti" in lega, protetta, coccolata e spinta dai media nazionali, tutti ai piedi del suo gabidano, questa stagione ne è la prova lampante. Nessuna squadra riesce a creare una tale smobilitazione pubblica; non so che interessi ci siano sotto e non mi importa, quando si parla di interessi mi viene solo una gran tristezza.

Nella foto: 2 Febbraio 2007, la polizia di Catania controlla senza problemi un gruppo di tifosi esagitati. Caro Matarrese, che ne dici? mi pare che si possa andare avanti senza problemi...

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