Poichè i ragazzi della 2°C
non possono andare in gita, visto che
l'ultima volta hanno
devastato l'albergo, non ci andranno neanche quelli della 2°B, per
par-condicio. Questa è
la logica di Matarrese e altri burattini del parlamento riguardo alle trasferte di Inter e Roma in occasione dell'ultima partita di campionato. L'osservatorio del Viminale, appoggiato dal
prefetto di Catania, ha deciso di
impedire ai tifosi romanisti di andare a Catania, prevedendo la forte
possibilità di
scontri tra le tifoserie, notoriamente abbastanza calde. Mentre lo stesso osservatorio dà il via libera per gli interisti a Parma, visto che in 4000 partite tra le due squadre non è successo mai
nulla di grave. Qui cominciano i
pianti e le strilla della Roma, dei romanisti, dei
parlamentari romanisti (che, ci mancherebbe, finchè non si chiude questa magagna della serie A non possono certo occuparsi del paese), che vedono una disparità di trattamento, un tentativo di "spingere" lo scudetto a Milano. Ecco allora
Matarrese e i nostri bei politici alzarsi dalla sedia, e urlare
piccati: "
Fanculo Osservatorio del Viminale, i tifosi della Roma devono andare a Catania, se ci saranno problemi
saprete affrontarli, lo dice la parola stessa, Forze dell'Ordine vuole dire che siete
forti!". Alla 3000esima lettera di
licenziamento di poliziotti catanesi in 2 giorni (memori di un
recente passato), salta fuori la seconda ipotesi,
il colpo di genio, la scure della giustizia cade senza tentennamenti sulla serie A: "Allora anche i tifosi dell'Inter devono starsene a casa!". Ovvio che, tra le due,
questa opzione sia più
praticabile. Per l'ennesima volta l'Italia dimostra di essere
schiava dei delinquenti e di non saper far rispettare nessun tipo di legge o norma o regolamento, finendo quasi sempre per
premiare chi le regole le
aggira o piange più forte. Il calcio dimostra, semmai ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia
anarchico, e soggetto alle correnti del
potere; la Roma, checchè se ne dica in giro, è una delle squadre più "potenti" in lega,
protetta, coccolata e
spinta dai media nazionali, tutti ai piedi del suo
gabidano, questa stagione ne è la prova
lampante. Nessuna squadra riesce a creare una tale
smobilitazione pubblica; non so che
interessi ci siano sotto e non mi importa, quando si parla di interessi mi viene solo una gran
tristezza.
Nella foto: 2 Febbraio 2007, la polizia di Catania controlla senza problemi un gruppo di tifosi esagitati. Caro Matarrese, che ne dici? mi pare che si possa andare avanti senza problemi...
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